3 febbraio 2013

Il burro di karité: un must-have!

Hello lovelies!

Chi mi conosce bene sa che se fosse per me il burro di karité lo mangerei anche spalmato sul pane a colazione!! Lo adorooo!

Molte creme che sto usando in questo momento contengono ai primi posti dell'INCI lo shea butter.

Se non conoscete ancora questo magnifico prodotto allora questo post fa per voi..mie care ignare

Il burro di karitè è un prodotto naturale che si ottiene dal grasso contenuto nei semi della Vitellaria Padadoxa (Butyrospermum parkii) pianta diffusa in Africa.

Il procedimento di lavorazione delle "noci di karité", effettuato manualmente dalle donne africane, è piuttosto lungo e laborioso: i frutti una volta raccolti vengono privati della polpa fino ad arrivare al nocciolo, che viene inseguito essicato e bollito. Le noci sono poi schiacciate, e la polpa che ne deriva, impastata con acqua fino a che non si assiste alla separazione della parte grassa da quella acquosa. Successivamente il burro viene fuso e ripulito da ogni residuo e fatto successivamente solidificare.

Se volete vedere il video che spiega il processo, cliccate qui.

In Africa i benefici di questo burro sono noti ormai da anni, non solo nel campo nutrizionale ma anche in quello medicale: grazie alle sue proprietà lenitive e antibatteriche, aiuta a guarire ustioni, abrasioni, eritemi e psoriasi. 

Cosa contiene di buono questo burro? 

Ricco di acidi grassi e insaponificabili (12%-18%), contribuisce al mantenimento di una pelle elastica e tonica. 

Contiene l'acido cinnamico, una sostanza che aiuta a proteggere la pelle dai raggi UV nocivi, quindi ottimo quando ci esponiamo al sole, e non solo..la sua applicazione forma sulla pelle un film lipidico dall’azione protettiva, preservandola dagli arrossamenti e dalle screpolature causati dal gelo dell’inverno. 
Ricco inoltre di vitamine A, E ed F, che gli conferisce proprietà antiossidanti, contrastando quindi la formazione dei radicali liberi, responsabili del precoce invecchiamento cellulare. 
Inoltre il burro di karité aiuta a prevenire le rughe promuovendo il rinnovamento cellulare e incrementando la circolazione sanguigna.

In commercio il burro di karité di qualità superiore è quello grezzo in quanto non ha subito modificazioni o succesive lavorazioni e quindi contiene tutte le vitamine naturali, soprattutto la A e la E. Come riconoscerlo? dall'odore, non molto gradevole, che pero' scompare una volta applicato sulla pelle.
Esistono anche burri di karité semi-raffinati o raffinati che presentano un colore più candido ed una profumazione molto più gradevole.

Utilizzato non solo per il benessere della nostra pelle ma anche un alleato fantastico per i nostri capelli, soprattutto quelli secchi: potete far scogliere un po' di burro, aggiungere qualche goccia di olio essenziale profumato e utile per il cuoio capelluto (rosmarino, lavanda per esempio) e applicarlo come maschera pre-shampoo.

Riassumendo: proprietà idratanti, antiossidanti, antirughe, cicatrizzanti, emolienti e antinfiammatorie..ecco perchè il burro di karité viene sempre più impiegato nel settore cosmetico come ingrediente base per creme corpo e viso.

Io per esempio uso le creme della Phytorelax (leggi qui il mio post), la linea al karité, che considero davvero ottima! 
Ma ce ne sono tante in commercio, quindi avete ampia scelta..mi raccomando pero' sempre un occhio all'inci. 
E poi del karitè grezzo non dovrebbe mai mancare nell'armadietto nel vostro bagno, da utilizzare puro o, per le più esperte, da mescolare insieme ad altri ingredienti per creare creme e burrocacao.

Insomma..mai più senza! ;-)



 

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